La cambiale di matrimonio

04
ottobre
H • 20:30
Teatro Bonci • cesena
H • 20:30
Teatro Bonci • cesena

Opera di Gioachino Rossini con gli allievi e l'orchestra del Conservatorio

LA CAMBIALE DI MATRIMONIO

Opera di Giochino Rossini con gli allievi e l'orchestra del Conservatorio "Maderna-Lettimi"

4 ottobre 2025 ore 20:00 - Teatro Bonci, piazza Guidazzi 8 - Cesena

direttore d'orchestra PAOLO MANETTI

registra ALFONSO ANTONIOZZI

allestimento scenico e costumi TEAM CREATIVO SCENICAMENTE

in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna

 

Una delle opere più vivaci e meno convenzionali del giovane Gioachino Rossini, La Cambiale di Matrimonio, va in scena con i giovani cantanti e musicisti del Conservatorio Maderna-Lettimi in una nuova produzione  he ne esalta il potenziale sovversivo con energia e intelligenza teatrale.

Ambientata nella Londra degli Swinging Sixties, l’opera si trasforma da farsa borghese a racconto di rivoluzione culturale: un universo fatto di regole rigide, ruoli imposti e affetti mercificati si trova travolto da un’onda di libertà, colore e ironia. Proprio come accadde, in quegli anni, a una società inglese che vide cambiare moda, musica, morale e linguaggio artistico con una velocità travolgente.

Lo spettacolo legge Rossini come un precursore della cultura pop: la sua musica incalzante, piena di trovate e capace di ridere delle convenzioni, si intreccia con un immaginario visivo e culturale che richiama lo spirito creativo e iconoclasta degli anni ’60. Non una semplice trasposizione d’epoca, ma un’operazione teatrale che amplifica il messaggio di libertà sotteso all’opera.

Dietro l’apparenza leggera della commedia, La Cambiale di Matrimonio rivela una critica lucida al potere patriarcale, al mercimonio dei sentimenti, alla logica del possesso. I personaggi si ribellano, si trasformano, si liberano. Il riso diventa gesto politico, il ritmo musicale si fa acceleratore di un cambiamento.

Nel cuore di questa produzione c’è l’idea che anche il teatro più ironico possa dire qualcosa di profondo sul nostro tempo. Che l’opera buffa possa essere rivoluzionaria, senza perdere il sorriso. Che un giovane Rossini, già nel 1810, sapesse come far saltare i contratti, le cambiali, i padri-padroni, con una partitura che non si lascia imbrigliare da nessuna convenzione. Un progetto formativo e creativo che coinvolge giovani artisti in un’esperienza teatrale intensa, contemporanea, coinvolgente.