Workshop in Tecnica per la prevenzione e il recupero da infortuni per pianisti
13 gennaio 2025
dalle 10.00 alle 18.00
Auditorium- sede di Rimini
Iscrizione a numero chiuso all'indirizzo https://docs.google.com/forms/ (scadenza 10.01.2025)
Docente di riferimento: prof. Enrico Meyer
Presentazione del workshop
L’incidenza di infortuni tra i pianisti è purtroppo assai elevata.
I fattori che contribuiscono allo sviluppo di infortuni sono molteplici e alcuni di questi, come fattori di predisposizione genetica, sono fuori dal nostro controllo, ma nella maggioranza dei casi si parla di sindrome da “overuse”, ovvero da iper-utilizzo.
L’attività del pianista si basa sulla ripetizione degli stessi movimenti, in una postura più o meno stabile, per un lungo periodo di tempo. I rischi di sviluppare RSI (repetitive strain injuries) sono dunque dietro l’angolo.
Gli elementi che possiamo senza dubbio controllare, come ogni professionista il cui lavoro implica del movimento, sono il modo in cui noi svolgiamo questo movimento e il modo in cui utilizziamo il nostro corpo per raggiungere un determinato obiettivo.
Elemento essenziale per controllare il movimento diventa quindi la nostra capacità di percepire lo stato della muscolatura coinvolta nel movimento, il cosiddetto senso cinestetico, il quale ci permette di cogliere anche quelle piccole sfumature che però hannoun grandissimo impatto quando si tratta di suonare uno strumento.
Una conoscenza di base di elementi di biomeccanica e anatomia diventa a questo punto un elemento cardine per un approccio olistico e cosciente di quello che stiamo facendo.
Il workshop proposto si svolge in tre momenti:
1. Presentazione sulla tematica infortuni tra pianisti.
2. Workshop collettivo di consapevolezza corporea, verranno proposti una serie di esercizi per stimolare il senso cinestetico e la capacità di percepire lo stato della propria muscolatura.
3. Lavoro individuale sul repertorio presentato dai partecipanti, con particolare focus sui passaggi tecnicamente difficili che pongono una sfida per lo studente.
Davide Bianchi è pianista e docente di pianoforte.
Nel 2021 consegue con lode il Diploma Accademico di secondo livello in pianoforte sotto la guida del M° Alessandro Maffei. La sua tesi di laurea è incentrata sulla consapevolezza corporea in relazione alla performance pianistica, come strumento per migliorare la qualità dell’esibizione.
Nel 2020 e 2024 frequenta lezioni con la pianista Maria Joao Pires.
Tra il 2020 e il 2021 Davide studia con Giuseppe Ravì, creatore del metodo Respiro e Movimento, il cui obiettivo è quello aiutare gli artisti a migliorare la qualità della performance grazie alla comprensione di come il corpo e la mente lavorino insieme come un unicum e grazie a questo massimizzare il risultato artistico.
Dopo la laurea Davide frequenta un Workshop tenuto dal Lister-Sink Institute e a seguire si iscrive al Certificate Program in Injury-preventive Keyboard Technique al Salem College di Winston-Salem (North Carolina, USA), dove studia il metodo Lister-Sink con la creatrice, la pianista Barbara Lister-Sink, leader
mondiale nel campo della prevenzione e recupero dagli infortuni per pianisti.
Ad oggi Davide sta proseguendo i suoi studi presso la University of North Carolina at Greensboro, dove sta perseguendo un Dottorato in pianoforte solista sotto la guida di John Salmon.