Storia del jazz | triennio | Emiliano Pintori

Attività di apprendimento previste e metodologie didattiche

Lezioni frontali in aula con il supporto di un selezionato materiale audio-visivo proposto dal docente. Saranno favoriti i momenti di interazione con gli studenti, questi ultimi sollecitati ad intervenire in modo tale da favorire l’acquisizione dei contenuti del corso.

Contenuti del corso

1^ Annualità: il corso si dividerà in una parte istituzionale (che sarà indagata a lezione ma approfondita autonomamente sui testi consigliati dal docente) e monografie approfondite sui protagonisti del jazz

  • Le musiche nelle Americhe prima del jazz e influenze africane
  • Ring Shout, Spirituals, Work Song
  • Brass Band, Ragtime, Blues
  • New Orleans
  • Chicago. Joe Oliver e Jelly Roll Morton
  • Hot Five e Hot Seven di Armstrong
  • Solismo in Sidney Bechet
  • Bix Beiderbecke
  • New York. Piano jazz e riviste musicali. Esordi di Ellington
  • Fletcher Henderson e il jazz orchestrale. Paul Whiteman
  • L’era dello Swing: Goodman
  • Kansas City: da Moten a Basie
  • Un nuovo Armstrong
  • L’Hot Club de France: Django Reinhardt
  • Ellington e le forme estese
  • L’orchestra di Ellington 1940-42: Webster, Blanton, Strayhorn
  • I grandi pianisti: Waller, Wilson, Tatum
  • Lester Young
  • Billie Holiday
  • Dallo swing al bop: artisti di transizione
  • Charlie Parker
  • Thelonious Monk
  • Dizzy Gillespie e afrocuban jazz
  • Il nuovo piano jazz: Bud Powell

2^ Annualità: 

  • Infanzia e prime esperienze musicali
  • la scoperta del BeBop
  • Parker, Gillespie e prime esperienze newyorkesi
  • il quintetto di Parker 1947-1949
  • Il Festival Internazionale del Jazz di Parigi e l’incontro con la Francia
  • “The Birth of The Cool”: protagonisti, analisi performative e compositive, impatto storico e vicende discografiche
  • il periodo di transizione 1950-1955 e la formazione di uno stile
  • ‘Round About Midnight e il contratto con Columbia
  • The First Great Quintet. Prassi esecutive, repertorio e improvvisazione
  • I capolavori con Gil Evans: analisi performative e compositive
  • Ascenseur Pour l’échafaud: cinema e prassi improvvisate
  • Kind of Blue e la svolta modale
  • i primi anni Sessanta e gruppi di transizione
  • The Second Great Quintet
  • La svolta elettrica: jazz e strumenti elettrici; cenni sulla popular music dell’epoca, sul soul e sul funk
  • In A Silent Way e Bitches Brew. I protagonisti e nuove prassi produttive
  • Il quintetto perduto. Davis, Shorter, Corea, Holland, DeJonette
  • 1970-1975, esplorazione tra funk e avanguardia
  • l’abbandono dalle scene e la produzione coeva di Columbia
  • The Man With The Horn e gli anni ’80
  • gli ultimi lavori
  • eredità di Miles Davis e osservazioni conclusive
Letture consigliate o richieste

1^ Annualità: 
GIOA, Ted
2022, Storia del Jazz. Nuova edizione aggiornata, Torino: EDT 

Eventuali dispense prodotte dal docente

Testi consigliati

SHIPTON, Alyn
2014, Nuova storia del jazz, Torino: Einaudi 

ZENNI, Stefano
2012, Storia del jazz. Una prospettiva globale, Viterbo: Stampa Alternativa (fuori edizione)

2^ Annualità:
Kahn, Ashley
2017 Kind of Blue. New York 1959. Storia e fortuna del capolavoro di Miles Davis, Il Saggiatore Merlin, Enrico e Rizzardi, Venerio

Kahn, Ashley
2022 Bitches Brew. La musica di Miles Davis 1967-1970, Il Saggiatore Szwed, John

Kahn, Ashley
2015 So What. Vita di Miles Davis, Il Saggiatore

Testi di carattere generale e di integrazione:
GIOA, Ted
2022, Storia del Jazz. Nuova edizione aggiornata, Torino: EDT Davis, Miles e Troupe, Quncy

GIOA, Ted
2001, Miles. L’autobiografia, Minimum Fax

SHIPTON, Alyn
2014, Nuova storia del jazz, Torino: Einaudi 

ZENNI, Stefano
2012, Storia del jazz. Una prospettiva globale, Viterbo: Stampa Alternativa (fuori edizione ma ottenibile con un contatto diretto con l’autore)

Metodi e criteri di accertamento del profitto

1^ Annualità: L’esame consisterà in una prova scritta con domande a risposte multiple e aperte. Il candidato dovrà essere in grado sia di dimostrare l’acquisizione delle principali nozioni esposte durante le lezioni e contenute nel testo di riferimento, sia di articolare sinteticamente e con un linguaggio pertinente i temi centrali affrontati durante il corso.
Il candidato dovrà essere in grado sia di dimostrare l’acquisizione delle principali nozioni esposte durante le lezioni e contenute nel testo di riferimento, sia di articolare sinteticamente e con un linguaggio pertinente i temi centrali affrontati durante il corso.

2^ Annualità: L’esame consisterà nella valutazione e discussione di un elaborato (circa 36000 caratteri inclusi spazi) realizzato dallo studente a partire da un argomento proposto da quest’ultimo in accordo con il docente. Gli argomenti dovranno essere inerenti dal punto di vista storico o tematico a quelli affrontati a lezione, il lavoro di ricerca deve riguardare un ambito circoscritto e ben approfondito.
Il candidato dovrà essere in grado di esporre in modo fluido il lavoro svolto, con possibili riferimenti agli argomenti trattati durante il corso. L’elaborato sarà valutato in base alla capacità analitica, all’approfondimento e capacità di contestualizzazione storica, alla presenza o meno di rimandi ad altri periodi della storia del jazz o della popular music o ad altre musiche ed eventualmente alla correttezza delle trascrizioni musicali ove fossero allegate. Saranno ugualmente valutate l’utilizzo di un chiaro e appropriato linguaggio, una corretta esposizione dei contenuti, una chiara redazione del lavoro e la completezza delle indicazione bibliografiche.

Prerequisiti e co-requisiti

1^ Annualità: Sufficiente conoscenza delle fasi principali della storia del jazz

2^ Annualità: Buona conoscenza delle fasi principali della storia del jazz

Risultati di apprendimento

1^ Annualità: Obiettivo del corso è offrire una panoramica storica e critica dalle origini del jazz all’emergere del bebop. Il corso dovrebbe fornire un’ampia conoscenza delle principali trasformazioni stilistiche, dei mutamenti nella prassi esecutiva, nelle formazioni e nei repertori attraverso un’analisi approfondita dei principali capolavori dei protagonisti. Finalità del corso è che gli studenti acquisiscano una competenza che consenta loro di contestualizzare storicamente gli ascolti proposti, anche relativamente alle principali trasformazioni socio-culturali, politiche ed economiche non solo in ambito statunitense.

2^ Annualità: Obiettivo del corso è offrire una panoramica esaustiva su tutta la produzione di Miles Davis, concentrandosi in modo approfondito sui suoi capolavori e offrendo valutazioni storiche del suo operato, un’indagine approfondita sul contributo dei più significativi collaboratori, analisi formali e musicologiche. Finalità del corso è che gli studenti acquisiscano una competenza che consenta loro di contestualizzare storicamente gli ascolti proposti relativamente alla storia del Jazz, ma anche alle principali trasformazioni socio-culturali, tecnologiche, politiche ed economiche non solo in ambito statunitense.